
Dalla letteratura
DISPONIBILITÀ DEL CAMEDRIO (TEUCRIUM CHAMAEDRYS L.), UNA PIANTA EPATOTOSSICA, PRESSO LE FARMACIE E LE ERBORISTERIE ITALIANE
Firenzuoli F., Gori l., Maione P., Arrigoni A., Batisti M.
Servizio di Fitoterapia - Ospedale S. Giacomo,
via Paladini, 1 - Azienda USL 11 - Empoli
e-mail: firenzuo@dada.it
Introduzione. Da molti anni è nota la epatotossicità del Camedrio (Germander, Teucrium chamaedrys L.), e dal 1996 il Ministero della Sanità italiano considera veleno le sue sommità fiorite usate per tisane, così come tutte le preparazioni da esso ottenute (polvere, estratto, tintura, ecc.). Nonostante questo, sapevamo che il Camedrio veniva ancora utilizzato come epatoprotettore e dimagrante, e addirittura consigliato in libri di testo.
Scopo del presente lavoro era verificare la disponibilità della pianta e dei suoi derivati nelle erboristerie e farmacie, oltre al grado di conoscenza della sua tossicità.
Materiali e metodi. Abbiamo condotto una indagine in 63 punti vendita, 41 farmacie e 22 erboristerie toscane, inviando falsi pazienti a cercare il Camedrio, in erba o compresse o tintura, senza ricetta medica o con ricetta medica (volutamente irregolare).
Risultati : soltanto in 4 (6.3 %) casi il Camedrio è conosciuto come tossico, mentre in 59 (93.7 %) casi non è conosciuto come tossico, e di questi: 6 (9.5%) sanno che è stato ritirato dal commercio, per motivi imprecisati; 14 (22.2 %) non lo conoscono proprio e neppure lo cercano; 13 (20.7%) hanno il Camedrio disponibile e lo vendono subito o dopo preparazione o su ordinazione, anche senza richiesta medica (in erba taglio tisana, tintura, alcolaturo, estratto fluido e polvere in capsule), senza alcuna avvertenza all'acquirente; 26 (41.3 %) accettano la richiesta, lo cercano, ma non lo trovano disponibile, senza alcuna spiegazione.
Conclusioni. Da questa indagine sorprendentemente emerge la scarsa la conoscenza della tossicità del Camedrio, una pianta che nonostante la letteratura scientifica ed il decreto ministeriale del 1996, viene tutt'oggi distribuita liberamente, anche senza ricetta medica, in farmacia ed erboristeria. La pianta fra l'altro è reperibile anche attraverso Internet, ed in alcuni testi divulgativi viene ancora oggi suggerita ancora come epatoprotettore e dimagrante. Noi riteniamo necessaria una urgente informazione sulla tossicità della pianta ed un richiamo alle vigenti disposizioni di legge.
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