![]()
Dalla letteratura
Epatite necrotizzante dopo assunzione di erbe medicinali
(riferito da Strahl S, Ehret V, Dahm HH, Maier KP. Necrotizing hepatitis after taking herbal remedies. Dtsch Med Wochenschr 1998; 123: 1410-1414)
Due donne, rispettivamente di 39 e 42 anni, sono state ricoverate in ospedale (in periodi diversi) per la comparsa di "epatite acuta recidivante ad eziologia incerta". Entrambe avevano una storia di epatite acuta con livelli di transaminasi glutammico-piruvica (GPT), rispettivamente, di 796 e 755 U/L. Tutte e due avevano avuto recidive di epatite, ognuna delle quali preceduta da assunzione di rimedi erboristici, come medicina alternativa, contenenti rispettivamente kava o celandina. In entrambe le donne, l'esame fisico non dimostrò nulla di rilevante.
I valori massimi delle GPT nelle due pazienti furono rispettivamente 422 e 350 U/L. Furono escluse cause virali, autoimmuni e metaboliche di epatite. In entrambe le donne la biopsia epatica rivelò un quadro di epatite acuta necrotizzante.
Dal momento che si sospettò che l'epatite fosse indotta da farmaci, venne sospesa l'assunzione delle preparazioni erboristiche sopra citate. I test di funzionalità epatica si normalizzarono rapidamente.
Vista la rapida risposta a seguito dell'interruzione dell'assunzione di erbe, la spiegazione più probabile in entrambi i casi è una relazione causale tra assunzione delle preparazioni erboristiche e le recidive di epatite acuta.
Torna all'elenco "dalla letteratura"