Intossicazione da Canfora dopo Cao Gio (conio abrasivo)
(riferito da S.K. Rampini, M. Schneemann, K. Rentsch, E.B. Bächli. Camphor Intoxication After Cao Gio (Coin Rubbing). JAMA 2002; 288: 45)
Un cambogiano di 35 anni venne ricoverato in ospedale dopo una settimana di diarrea, vomito e dopo alcune ore di confusione.
Nell’anamnesi non fu riscontrato nulla di rilevante. Al momento del ricovero risultava confuso ed emanava un odore di canfora. L’esame fisico rivelò ecchimosi a strisce parallele e simmetriche sulla schiena, sul torace e sulle spalle, ma per il resto era nella norma. Le analisi di laboratorio evidenziarono bassi livelli di kaliemia (1,9 mEq/L) e natremia (117 mEq/L) ed un aumento degli enzimi epatici (aspartatoaminotransferasi 169 U/L, alaninaminotransferasi 183 U/L). La proteina C reattiva ed il glucosio risultarono aumentati lievemente (rispettivamente 25 mg/L e 148 mg/dL). Tutti gli altri esami effettuati (emocromo, bilirubinemia, funzionalità renale e tiroidea, test per identificare infezioni virali e batteriche, esame delle feci e delle urine) diedero risultati normali. Lo screening per alcool e droghe illecite risultò negativo. Nelle urine con la spettrometria di massa fu rintracciata la canfora.
Il paziente venne trattato con una terapia di supporto. Al terzo giorno di ospedalizzazione, era cosciente, completamente orientato e le lesioni cutanee iniziavano a guarire.
Commento
Il Cao Gio, conosciuto anche come “ coniatura” o “ conio abrasivo”, è una terapia dermoabrasiva usata per alleviare i sintomi di molte malattie (1), ed è frequentemente utilizzata dai Cambogiani ed altri gruppi etnici del Sud-Est dell’Asia (2). La cute viene prima lubrificata con olii o balsami medicali e quindi fortemente abrasa utilizzando l’estremità di un conio per provocare ecchimosi parallele sul torace e sulla schiena (3). Le complicanze conosciute per questa pratica sono ustioni dopo l’applicazione di olio bollente ed emorragia cerebrale (4).
Il paziente manifestò l’intossicazione da canfora dopo il trattamento del cao gio con un balsamo tradizionale. La canfora è rapidamente assorbita per via transdermica, specialmente quando applicato sulle ferite, a pelle nuda (5). L’intossicazione da canfora è spesso dovuta all’ingestione di rimedi topici per congestione toracica provocando sintomi gastrointestinali e cerebrali. Una intossicazione violenta può indurre apnea e coma.
È stata riportata inoltre tossicità epatica che variava da un leggero innalzamento degli enzimi epatici fino alla encefalopatia (6).
BIBLIOGRAFIA